Seguo Andrea Mozzato alias Officina Infernale alias Moz con morboso feticismo da una 15ina d'anni circa, dalla pubblicazione cioè del malsanissimo graphic-novel VideoInferno (una delle prime uscite di SF Edizioni) una di quelle cose che o ami o odi, ma da subito, senza dubbi, senza ripensamenti, senza se e senza ma, nero o bianco. questa la sua forza. nel mio caso: nero (insomma, mi piacque subito).
Mi re-innamorai di nuovo del suo stile in occasione dell'ultima fiera del fumetto di Treviso.
Il quadro che mi colpì allora non era in vendita, così optai per il piano B: "Moz, mi fai un quadro simile per favore?"
Detto fatto, in soli 5 mesi (l'arte vuole i suoi tempi) il quadro è pronto e ora finalmente troneggia sulla parete nera del mio studio, strafottente e sprezzante dei suoi vicini giusto per ribadire chi comanderà da oggi in avanti (che poi è solo un suo modo per adattarsi al nuovo ambiente, lo capisco).
Che aggiungere? speriamo presto in una personale di Moz a Milano, mi prenoto fin da ora come reporter, e...grazie Andrea. continua così.
Il quadro dritto:



la cricca.










