
"Sì, anch'io leggo ArcasacrA."
...e tu?
A tutti i bergamaschi e non, questo sabato 2 maggio io e Alfio Buscaglia saremo presenti tutto il pomeriggio alla fumetteria COMIXREVOLUTION di Bergamo per disegnare e firmare col sorriso sulla faccia le copie di "Jonah Martini" che comprerete per l'occasione con uno sconto del 10%.
Emanuele Boccanfuso in arte eMa, 27 anni, disegnatore di fumetti. Il rapido MI-NA lo sta portando alla sua prima fiera come Autore. Questa volta si entra dalla porta principale. Questa volta è per la gloria. Questa volta è diverso.
Il suo primo giorno da vip eMa conosce il suo primo collega vip: Eduardo Risso. Io ci sono abiutato a esser circondato da gente che conta, ok, ma devo dire che eMa prende subito dimestichezza con la situazione ed entra immediatamente in confidenza con quello che sarà il suo mondo d'ora in poi: il comics-jet-set. Infatti costringe Risso ad acquistare una copia del nostro ArcasacrA e poi farsi fare dal maestro argentino una dedica sul suo ultimo 100Bullets. Risso accetta con un sorriso e dice: "bienvenido, amigo!"
Ma ora basta public-relations: fate largo, quegli omaggi non si disegneranno da soli!
eMa verga omaggi sulle copie di ArcasacrA.
L'affluenza è buona, si vende in maniera soddisfacente (così non capirete mai se abbiamo venduto benino o benissimo). Qui non si vedono, li vedrete in altri post, ma i fans sono tutti in fila in attesa dei disegni di eMa e delle mie dediche, tutte in tema col fumetto palindromo. Che poi mi ricordavo una sola frase palindroma e quella ho usato per tutti: itopinonavevanonipoti
eMa è diventato un vip, d'accordo, ma fin da subito mette in chiaro una cosa: gli omaggi io li disegno, non firmo fotocopie del cazzo!La fiera sta finendo, un anno se ne va. Con ArcasacrA ha raggiunto la fama. Cosa riserverà il futuro per eMa?
Giovedì 23 aprile, primo giorno. Un diluvio di proporzioni bibliche ci accoglie all'arrivo in stazione centrale di Napoli nel pomeriggio, dopo una partenza mattutina da Milano a 30° all'ombra. Io, Dave, eMa, Maddok e Andrea Pelle ci disperdiamo all'istante, complici le diverse mete (alloggiavamo in 3 B&B diversi e così distanti tra loro che unendo i punti con un quarto avremmo tracciato il perimetro esatto della metropoli) e la tirchieria personale. Non curanti della pioggia e dei bagagli, infatti, io e eMa snobbiamo il comodo e caldo abbraccio di un taxi per il ben più eccitante autobus linea 1 stracolmo di snob come noi. Il viaggio verso il nostro B&B è meravigliosamente apocalittico: traffico da tetris, mezzi strombazzanti (chi per rabbia, chi per salutare l'amico imbottigliato anche lui ma nella corsia opposta), tombini straripanti acqua dolce e salata (mi piace pensarla così), venditori di ombrelli ambulanti in canoa, un'ambulanza, due volanti della polizia e una camionetta dell'esercito, il tutto visto dall'interno del bus con la faccia aderente al vetro del conducente (quello per non disturbarlo), gomiti vari ficcati nelle reni e il valigione di eMa letteralmente tra le palle (contenente lo spazzolino e la lavagna luminosa da 18 kg, perchè dopo il Comicon avrebbe raggiunto la natìa Taranto e non può stare 3 giorni senza disegnare. scansafatiche, fatevi da parte!) Allo scenario mancava giusto un'orda di zombies coi militari di cui sopra a sforacchiarli di proiettili. Insomma, ci è chiaro fin da subito che io e eMa verremo ricordati come i punkabbestia del fumetto italiano. Anche se io, da grande, voglio raggiungere il karma del conducente del bus, identico al commissario Winchester dei Simpson: sorridente, sereno e totalmente a suo agio per tutti e 100 i minuti del breve tragitto. Io che mi incazzo se verso del caffé fuori dalla tazzina. Gente del nord...
Ma il tutto era solo uno studiatissimo prologo per prepararci allo splendore del giorno dopo, ossia il primo giorno di fiera. Di questo e di altri panorami mozzafiato si poteva godere dall'alto di Castel Sant'Elmo, luogo storico e affascinantissimo nonché location della fiera. Cliché come 'o sole mio e bella Napoli rendono solo parzialmente l'idea di cotanto spettacolo per gli occhi e per la pelle.
Ma basta cazzeggiare: tutti allo stand Nicola Pesce a presentar, autografar e finalmente toccar "ArcasacrA", il primo fumetto palindromo della Storia, su testi di Alex Crippa e disegni di eMa Boccanfuso!
eMa non perde tempo e si piazza subito al centro dell'attenzione, matita in mano e t-shirt del Punitore. Giusto un istante per i paparazzi e poi sotto, di nuovo, a sfornare omaggi e dediche.
La trinità: (da sinistra) Liri Trevisanello, Andrea Longhi e Massimo "the comics-movies-books free encyclopedia" Perissinotto. Un grazie grosso COSI' per tutto lo sbattimento che avete sostenuto per noi! E un complimenti largo C O S I' per le novità: "Eddy Mano Pesante" spacca -sia testi che disegni- e "Annetta" è davvero commovente.
Ho già detto che Napoli è bellissima? Altra suggestiva e istruttiva panoramica dal Castello. Le giovani coppie napoletane non si fanno problemi per le loro pubbliche effusioni amorose (e nemmeno i guardoni). Io che mi imbarazzo per un bacio sulla guancia sul terrazzo di casa... Gente del Nord...
Gente da fiera: Lucho "Ominotondo" Villani a sinistra e Giorgio Santucci a destra, alias "attenti a quei due". Non fatevi ingannare dall'aspetto minaccioso: Lucho suona il contrabbasso e Giorgio mena (mica ggioca!)
Gente da fiera: Emilo "troppi soprannomi per inserirli tutti qui" Laiso, già presentato solennemente in un mio post precedente e che presto tutto il mondo conoscerà. Sta infatti superbamente disegnando la mini-serie "Gore", sceneggiata dal sottoscritto e colorata dalla bravissima Alessia Nocera, di prossima pubblicazione per GGStudio, i cui componenti saluto tutti! La vostra accoglienza è stata spaventosa per un freddo uomo del nord come me...andateci piano la prossima volta, per favore (ma anche no...)
Ho già detto che Napoli è bellissima anche di sera e senza flash? In una di queste case si è trasferito da qualche mese Gianluca Maconi, uomo del nord d'hoc e notevole disegnatore (non vedo l'ora di leggere il suo "Monkey Business", sìssì). Anch'egli nella GGSquad, per "Mediterranea", sceneggiato dal vol.3 sempre dal vostro affezionatissimo. La cosa più eccitante dell'appartamentone che GianMac divide, tra l'altro, con la coppia Rak&Scop (ma quanto è bello "A Skeleton Story"?) è la stanza dei mac che si affaccia sul vicolo. Stando sul balcone ti ritrovi da un lato i panni stesi sulle terrazze dei palazzi antistanti immersi in un mix di profumi che vanno dal pizza al fritto a un vago e lontano retrogusto di salsedine, dall'altro i bianchissimi e futuristici mac, così fieri e altezzosi coi loro monitor widescreen, ripieni di giga carichi di tavole, lay-out, sketch, pin-up, idee realizzate, realizzande e in stand by. A fare il fumettista non si diventa ricchi nè benestanti ma quante suggestioni, diomio, quante.
...and the winner is: ALBERTO PONTICELLI!
...si preannuncia esplosivo!

Dov'è Bracciodiculo? (copyright Emanuele Tenderini, blog ufficiale: QUI)
Il vostro indagatore di miracoli preferito va in Olanda.
Secondo appuntamento col mio blog di scarti e macerie pseudo-organiche, ossia: tutto quello che avreste voluto leggere di me, ma non avete mai osato pubblicare.