Ed ecco finalmente il match del decennio, l'intervista da ring che vede me contro lo scorrettissimo Andrea Lavagnini di Comicsblog. Non domande ma pugni sui denti!
Domande cazzutissime, devo ammetterlo. Ma anche le risposte sono state all'altezza, dai. ;)
Io poi non posso entrare troppo nel merito del tuo discorso autoriale perchè -come saprai- ho letto ancora troppo poco, di tuo. Forse in questo sono un pò atipico, come frequentatore del tuo blog: per non conoscerti di persona (e non essere un collega), mi sento più un "amico/conoscente virtuale" che un vero e proprio fan...
Sticazzi, io mi sarei chiuso in un angolo a piangere. Se non tu fossi un eccelso sceneggiatore ti vedrei bene come venditore di prodotti finanziari nel biennio 2009/2010.
mah! hai risposto bene. ma certe cose son proprio assurde... come se la visibilità e la pubblicità del prodoto e in ogni caso l'appeal del pubblico dipendessero solo dallo sceneggiatore.
non capisco a chi si rivolge l'intervista dalle domande. ai generici fruitori di internet? ai lettori? agli addetti ai lavori?
perchè aggiustando il tiro possono venir fuori cose importanti e serie che spesso si dimenticano (approccio, tempistiche, pagamenti, correzioni)
spesso un fumetto è più un bonsai che un quadro, devi arrivare al compromesso con le forze esterne. (quel viso non ti piace, te lo hanno fatto ridisegnare... quel personaggio secondario ha poco spazio, l'editore mi ha detto di lasciarlo perdere...)
insomma un confronto così con un autore può essere simpatico come in questo caso, ma non dice granchè di nuovo, no?
sarà la crisi...
comunque secondo me potevi essere ancora più aggressivo... tentare il k.o.
@Alex Grazie millissime ancora...adesso mi tocca andare a beccare REcchioni ed Enoch..e con loro sarò really cattivo
@Gianluca Maconi trovo molto utili le tue critiche( potevi farle anche su Comicsblog)...il ring voleva essere uno spazio divertito e divertente....
l'intervista si rivolge ai lettori del nostro blog che sono un po' tutte le cose....alcuni sono autori e disegnatori,aaltri appassionati di fumetti,ci sono anche semplici curiosi per cui si devono bilanciare le cose...purtroppo anche un post nostro è come un bonsai ( conta che fosse per il mio dir.edit. di fumetto italiano non dovrei neanche parlare)...
forse è vero che non dice niente di nuovo ma volevo provare a svecchiare un po' l'ambiente del fumetto in cui ormai autori e disegnatori hanno atteggiamenti da Rockstar...ricordiamoci che il fumetto è la periferia dell'arte e in periferie le risse sono all'ordiene del giorno..per cui perchè non metterle sul nostro blog?
questa cosa è proprio na figata! Bravissimi entrambi. L'idea è geniale, anche se ce l'eravamo inventata su ComixSmash nel lontano 2001 (?forse?), comunque non vuole dire niente. Bravi comics Blog e Bravo Alex che al solito dimostri non solo di avere le palle quadrate ma di avere anche una classe notevole.
design: grazie grazie! la classe comunque non è acqua, ma birra a fiumi.
kota: forte, eh? ma sì, era volutamente provocatoria, pur non conoscendo affatto il Lava (l'intervistatore). e io mi sono divertito un sacco. ricordati che "peggio del parlare di sè è il non parlare di sè" (non so chi l'ha detta)
"In Nomine Patris" (BambooEditions,2008) testi:Alex Crippa disegni/colori:Alfio Buscaglia
JACOB ep.01
"Il mistero del lago" (XL di Repubblica, agosto '07) testi:Alex Crippa disegni/colori:Terry Amaini
JACOB ep.02
"Maratona Horror" (XL di Repubblica novembre '07) testi:Alex Crippa disegni/colori:Terry Amaini
MINI-CURRICULUM
Nasco a Lecco nel 1974 e passo gli anni '80 divorando film, libri e fumetti horror.
Nel 1995 studio sceneggiatura alla Scuola del Fumetto di Milano e nel 1996 esordisco come sceneggiatore scrivendo tre albi della miniserie "Randall McFly" (Edizioni Scuola del Fumetto) ripubblicata nel 2016 da Editoriale Cosmo.
Nel 1999 a Milano apro Bloodbuster, videoteca specializzata in film di serie B, tutt'ora in attività. Nel 2002 lascio il commercio per diventare sceneggiatore a tempo pieno.
Ho sceneggiato "Armadel", primo fumetto interattivo per il sito del Corriere della Sera; videogiochi per Kinder Ferrero; la serie d'animazione "Taratatales" per lo studio Effigie; il fumetto "Jacob" per XL di Repubblica.
Dal 2004 sceneggio e pubblico fumetti in Francia e in Italia. "100Anime" (Delcourt/Edizioni BD) "Nero" (Casterman/Edizioni BD/Renoir Comics) "Come un Cane" (KSTR/Edizioni BD) "Le Missionnaire" (Bamboo Editions) "Jonah Martini" (Renoir Comics) "Detective Primo" (I Libri Scuola del Fumetto) "ArcasacrA" (Nicola Pesce Editore) "Dampyr" (Sergio Bonelli Editore) "Gore" e "Mediterranea" (GGStudio) "DEI" (Ankama/Bao Publishing) "Ludovico il Moro" (I Libri Scuola del Fumetto) "Splatter" (ESH) "Mostri" (Bugs Comics) "Dylan Dog Color Fest n.20" (Sergio Bonelli Editore) "Sixteen" (Edizioni Inkiostro)
Vivo a Milano. Insegno sceneggiatura alla Scuola del Fumetto di Milano, all'Accademia d'Arte Acme di Milano e alla Genoa Comics Academy di Genova.
11 commenti:
Domande cazzutissime, devo ammetterlo.
Ma anche le risposte sono state all'altezza, dai. ;)
Io poi non posso entrare troppo nel merito del tuo discorso autoriale perchè -come saprai- ho letto ancora troppo poco, di tuo.
Forse in questo sono un pò atipico, come frequentatore del tuo blog: per non conoscerti di persona (e non essere un collega), mi sento più un "amico/conoscente virtuale" che un vero e proprio fan...
Sticazzi, io mi sarei chiuso in un angolo a piangere.
Se non tu fossi un eccelso sceneggiatore ti vedrei bene come venditore di prodotti finanziari nel biennio 2009/2010.
A presto.
mah! hai risposto bene. ma certe cose son proprio assurde... come se la visibilità e la pubblicità del prodoto e in ogni caso l'appeal del pubblico dipendessero solo dallo sceneggiatore.
non capisco a chi si rivolge l'intervista dalle domande. ai generici fruitori di internet? ai lettori? agli addetti ai lavori?
perchè aggiustando il tiro possono venir fuori cose importanti e serie che spesso si dimenticano (approccio, tempistiche, pagamenti, correzioni)
spesso un fumetto è più un bonsai che un quadro, devi arrivare al compromesso con le forze esterne.
(quel viso non ti piace, te lo hanno fatto ridisegnare... quel personaggio secondario ha poco spazio, l'editore mi ha detto di lasciarlo perdere...)
insomma un confronto così con un autore può essere simpatico come in questo caso, ma non dice granchè di nuovo, no?
sarà la crisi...
comunque secondo me potevi essere ancora più aggressivo... tentare il k.o.
@Alex Grazie millissime ancora...adesso mi tocca andare a beccare REcchioni ed Enoch..e con loro sarò really cattivo
@Gianluca Maconi
trovo molto utili le tue critiche( potevi farle anche su Comicsblog)...il ring voleva essere uno spazio divertito e divertente....
l'intervista si rivolge ai lettori del nostro blog che sono un po' tutte le cose....alcuni sono autori e disegnatori,aaltri appassionati di fumetti,ci sono anche semplici curiosi per cui si devono bilanciare le cose...purtroppo anche un post nostro è come un bonsai ( conta che fosse per il mio dir.edit. di fumetto italiano non dovrei neanche parlare)...
forse è vero che non dice niente di nuovo ma volevo provare a svecchiare un po' l'ambiente del fumetto in cui ormai autori e disegnatori hanno atteggiamenti da Rockstar...ricordiamoci che il fumetto è la periferia dell'arte e in periferie le risse sono all'ordiene del giorno..per cui perchè non metterle sul nostro blog?
giangidoe: a Napoli Comicon però non si scappa...
carlo: ti ringrazio e ne approfitto per dire a tutti che vendo una pedana per nintendo wii a metà prezzo.
gianluca: fatti sotto anche tu! sali sul ring e affronta l'avversario con onore!
lava: ma grazie a te. mi sono divertito un sacco a rispondere alle tue provocazioni e sono orgoglioso di aver inaugurato le vostre interviste da ring.
errata corrige...il mio capo è contento del lavoro e più spesso si parlerà di autori italiani...
ah ah ah.
ho postato anche sul comicblog, lava.
ma son daccordo e poi chi dice che spaccarsi il grugno a vicenda non è divertente?
con la maggiorparte della gente che amo di più da ragazzo ci ho fatto "a botte" fisicamente o verbalmente.
bravi bravi. cattiveria, ma contestualizzata. che poi così le rockstar si incendiano...
io voglio le plaster caster del fumetto!!! (e se non sapete chi sono fate i compiti a cas...)
questa cosa è proprio na figata!
Bravissimi entrambi.
L'idea è geniale, anche se ce l'eravamo inventata su ComixSmash nel lontano 2001 (?forse?), comunque non vuole dire niente. Bravi comics Blog e Bravo Alex che al solito dimostri non solo di avere le palle quadrate ma di avere anche una classe notevole.
Intervista cazzuta, non c'è che dire, ma alcune domande mi sembravano un po'...assurde? Mi son suonate più come mosse dal mero intento di provocare.
design: grazie grazie! la classe comunque non è acqua, ma birra a fiumi.
kota: forte, eh? ma sì, era volutamente provocatoria, pur non conoscendo affatto il Lava (l'intervistatore). e io mi sono divertito un sacco. ricordati che "peggio del parlare di sè è il non parlare di sè" (non so chi l'ha detta)
-SPAM!- (ormai ho imparato, ma non me ne volere: non lo pratico così spesso... no?)
Mi piacerebbe un tuo parere sul mio ultimo post.
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