mercoledì 3 febbraio 2010

ANGOULEME? ANCORA STORTO...


Rientro domenica sera alle 11 p.m. dopo 12 ore di auto pressoché ininterrotte, sveglia lunedì mattina alle 7 a.m., scuola del fumetto dalle 9:30 a.m. alle 10 p.m., di nuovo a casa alle 12 p.m. e il giorno dopo idem. Posso dire di essere rientrato solo stamattina.
Bilancio fisico: zona lombare a pezzi (l'ideale per portarsi in giro a tracolla il mio vecchio portatile da 4 kili + fumetti/libri di cui i miei fichissimi allievi mi omaggiano sempre più spesso, quanto vi amo), respiro corto, cervicale a random, leggera nausea, un principio di prostata e delle curiose macchie rosse sparse per tutto il torace (peste bubbonica, credo).

Ooooh...che Festival di Angouleme è senza neve? all'andata una tempesta di neve perfetta ha cercato di fermarci tra Lyon e Clermond-Ferrant, non ci è riuscita, e ci riprova una secchiata di "neve a stracci" durata tutta la mattina di sabato. attaccherà, non attaccherà? ci toccherà prendere la residenza francese, non ci toccherà prendere la residenza francese?


No, non è necessario. La speranza è l'ultima a morire, il sole risorge, Dio guarda in basso verso noi comuni mortali...

...e un altro Dio guarda in alto verso quel tizio alto e biondo che da un quarto d'ora lo sta paparazzando da dietro la fila di fan in attesa di schizzo+autografo muniti di numerino come dal panettiere. Grazie Manu per la foto, grazie Moebius di esistere. questo nonnino che ha fatto la Storia del Fumetto (e, in parte, quella del Cinema), osannato e strapagato ovunque e per qualcunque cosa abbia deciso di fare, finalmente va in pensione? no, si autoproduce e continua a fare fumetti per i cacchi suoi accogliendo (come una volta, ancora, per sempre?) i suoi lettori da uno stand di 2X2 metri, lui e il suo buffo cappuccio rosa. Arzach in B/N è qualcosa di eccezionale.
La scenografia di quest'anno che imbelletta (imbelletta?) il paese che accoglie il festival sono palle rosse sospese a 5 metri d'altezza tramite reti stese da un edificio all'altro. infatti, forse non tutti sanno che in francese baloon si dice boule (palla, sfera) e che i fumettisti si fanno due palle così ogni volta che che si recano a una fiera (oh, son stanco, non mi veniva di meglio).
Niente cosplayer in Francia ma gente che cammina sui trampoli in vesti 800esche sì.

1.084 kilometri per comprare un cuscino a forma di faccia di gatto. mi consola sapere che è il merchandising di un fumetto appena uscito per Ankama, quindi l'anno prossimo stessa foto ma col pupazzotto di Bacchus.
(noto solo ora il collo del mio maglione benetton alla natan never)

Meno stand e meno spazi fieristici quest'anno, la crisi colpisce anche la BD ma, sinceramente, la folla di gente non mi pare diminuita rispetto agli anni passati. se pensiamo che praticamente non puoi comprare videogiochi, giochi ruolo, attrezzistica da cosplayer e gadget (a parte i cuscini a forma di faccia di gatto) oserei dire che tutta 'sta gente è accorsa per comprare fumetti. e lì è roba cartonata da 15 euro. mah.

la cricca.
dal basso: Alfio Buscaglia, Stefano Ascari, io, Emanuele Tenderini, Andrea Riccadonna, Christian Cornia. Tutti muniti di gran mustacchi, anche Manu sotto quella sciarpa da rapinatore.

Sì ma, i tuoi progetti? Alcuni miei allievi lunedì mi hanno chiesto se li avevo venduti, e lì ho capito che dovrò dedicare una o più lezioni alle attese zen che conseguono la presentazione di un progetto a un editore.
l'anno scorso prima della conferma di "DEI" sono passati 4 mesi.
e quest'anno? mah!
la cosa veramente notevole che mi porto a casa è aver scoperto che Ankama sta inaugurando una collana assolutamente americanofila nei contenuti e nello stile, pensata appositamente per l'esportazione in Usa. Dopo l'apertura di una filiale in Giappone l'autunno scorso, questo editore diventa sempre più internazionale. e cresce. e ciò è bene.
Ce la farà il nostro stunt-man (in Francia devi dire "action-man" se no non capiscono, giuro) a saltare quel fosso a bordo della sua Mustang Shelby? mah!
mi metto in attesa zen.

sabato 23 gennaio 2010

ANGOULEME? SEMPRE DRITTO...

...sperando di non schiantarci al primo passaggio a livello!

Come tutti gli anni a fine gennaio si parte per il festival di fumetti più importante d'Europa (o uno dei, a seconda dei punti di vista) lassù sulle montagne del nord-ovest della Francia, duemila km A/R tra neve e ghiaccio, farlo a primavera no, eh?

Come tutti gli anni a bordo della mia Musa gpl granturismo, per l'occasione bella imbottita di carne d'autore: Emanuele Tenderini, Alfio Buscaglia, Fabrizio Capigatti, Lucio Schiavon e me.
Risparmieremo un sacco sulle spese di viaggio e di certo non mancheranno argomenti per far passare il tempo. Ehi, tra fumettisti arrivati non ci si annoia mai!
(dopo la prima ora di viaggio probabilmente tutti desidereremo lo schianto col treno di cui sopra)

Come tutti gli anni la solita manciata di progetti da proporre a editori piccoli/medi/grandi, i soliti no, i soliti nì, i soliti forse, e il solito sì su uno di essi tra qualche mese (non sono un tipo scaramantico, me ne rendo conto).

Per esempio proporrò questo:


...una tavola del quale avete già ammirato all'inizio del post.

Testi miei, disegni di Alessandro Vitti, colori di Federico Pietrobon (quindi, se vi chiamate "Federico" avete buone possibilità di colorare un mio progetto).

Storia di uno stuntman che fa delle cose, crede che una cosa sia così, ma alla fine è cosà e rischia la vita di brutto. La base di ogni storia, insomma.

Si parte giovedì 28 gennaio all'alba e si torna domenica sera (o notte, a seconda dei passaggi a livello chiusi che troveremo).

Seguirà reportage ricco di foto, sufficiente di contenuti e modesto nella forma.

lunedì 18 gennaio 2010

DEI in fieri (4)

Alcuni studi di ambienti e colorazioni griffati Federico Toffano:




...e col fotomontaggio posticcio di Mars, giusto per test:
"DEI"
soggetto&sceneggiatura: Alex Crippa
disegni&colori: Emanuele Tenderini

martedì 12 gennaio 2010

TOTALLY FUTIL (1)

Le 13 canzoni che terrei nell'i.pod su un'isola deserta se fossi l'ultimo sopravvissuto del genere umano in seguito a un conflitto atomico o un virus o gli zombi (o tutte e tre insieme, in effetti). Rigorosamente random:


1- I am the highway - Audioslave ("Audioslave" 2002)

2- The memory remains - Metallica ("Reload" 1997)

3- Spirit in the night - Bruce Springsteen ("Greetings from Asbury Park" 1973)

4- Ziggy Stardust - David Bowie ("The rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars" 1972)

5- For those about to rock - AC/DC ("For those about to rock (we salute you)" 1981)

6- Linoleum - NOFX ("Punk in drublic" 1994)

7- No more mr.Nice Guy - Alice Cooper ("Billion Dollar Babies" 1973)

8- Simple Man - Lynyrd Skynyrd ("Pronounced..." 1973)

9- Soul to squeeze - Red Hot Chili Peppers (singolo 1993)

10- Cemetery Gates - Pantera ("Cowboys from hell" 1990)

11- Tonight - Ozzy Osbourne ("Diary of a madman" 1981)

12- Life by the drop - Stevie Ray Vaughan ("The sky is crying" 1991)

13- After the gold rush - Neil Young ("After the gold rush" 1970)

...che esterofilo dimmerda...e quante ne mancherebbero...vabbè, è andata così.

giovedì 31 dicembre 2009

EBBONANNO

2010...minchia, ora siamo davvero nel FUTURO.

lunedì 21 dicembre 2009

EBBONNATALE

Ooooh...finalmente mi godo il mio virus gastroqualcosa in compagnia delle mie autostrenne, ossia i regali natalizi che mi sono fatto da solo così non sbaglio. Le rare volte che mi ammalo infatti mi rendo conto di come il 90% dei miei interessi possa essere consumato comodamente su un divano, soprattutto d'inverno e soprattutto se fuori nevica chediolamanda.
La festa sì, io non ancora. Tanto già so che diventerà un mio nuovo riferimento letterario.
Già divorato e leccatomi i baffi, mi sa che mi rileggo tutta la saga. Sì sì, rileggere. Poche cose ma di qualità e ben digerite (il mio virus sta influenzando anche la mia prosa?): questo sarà il mio motto per gli anni '10.

Non riesco a toglierlo dallo stereo. Dopo tot album deludenti, per quanto mi riguarda, questo li riporta ai fasti degli inizi ("Ten" e "Versus", il resto non mi ha mai fatto impazzire al 200% tranne forse "Binaural"). Anzi li rilancia. E' raro nel '09 ascoltare il disco di una band di successo mondiale con 20 anni di carriera alle spalle e aver nostalgia di sale prove umide e poco illuminate. E poi questo disco è ricoperto di uno dei packaging più anti-mulo della storia della musica.

"Dead Space - Extraction"...ossia il prequel di Dead Space solo per Wii! Uiiiii!!! (almeno da quel che ho capito dalla copertina, non ci ho ancora giocato) Uiiiii!!!


aaaahhhhh...(con bava e lingua fuori alla homer) Che dire? leggi il titolo. e pure usato l'ho trovato. aaaahhhhhh....

...e 'sto "Virtua Tennis 2009", sempre per Wii. Il tennis non mi è mai piaciuto ma sono piuttosto bravo nel tennis-demo della Wii, quindi. Demo che aveva due grosse pecche: i pupazzotti/avatar (beato il resto del mondo che se lo sta vedendo al cinema, tra l'altro) e l'opzione insindacabile dei due giocatori per campo (odiosissima 'sta cosa, siamo in un paese libero cazzo). Problema risolto.

TANTIAUGURIDIBUONEFESTE!

domenica 13 dicembre 2009

PINO SCOTTO vs. BLOODBUSTER

Ebbene sì, sabato scorso Pino Scotto (ex-cantante dei Vanadium, gruppo hardrock italico anni '80, da anni carriera solista e ora star di RockTV col suo imprescindibile Database) è stato ospite di Bloodbuster (videoteca horror&c. milanese che 10 anni fa gestivo anch'io) per presentare il suo libro/intervista edito dalla Tsunami Edizioni.
Un'occasione per me di vedere dal vivo Pino senza la voce di Jack fuoricampo (gliel'ho pure fatta questa battuta ma o non l'ha sentita o mi ha ignorato) e una scusa per rivedere gli amiconi del giro di Blood.
Il negozio.

Daniele Magni (sx) e Manuel Cavenaghi (dx): i due inaffondabili BloodbusterBoys da bravi padroni di casa attorniano Pino per la foto di rito.

I non-tanti-ma-neanche-pochi accorsi all'evento (erano di più, giuro, ma non potevo inquadrare tutto il negozio).

Alcune amenità in vendita da Bloodbuster (per es. io il cervello di gomma ce l'ho).

Altre amenità e un tipico cliente del luogo, uno dei Buoni, così a colpo d'occhio (già ai miei tempi -e a maggior ragione ora che il negozio va a gonfie vele da quando me ne sono andato- la distinzione Clienti Buoni e Clienti Cattivi veniva fatta in base all'interesse del soggetto: se gli interessava la merce era Buono, se gli interessava chiacchierare per un giorno intiero col tizio dietro il bancone senza poi acquistare nulla era Cattivo).
ok, un pò di pubblicità ai ragazzi di Blood l'ho fatta, la foto insieme al vip anche, un post nuovo per riempire il palinsesto pure...vi lascio con due video di Pino tratti uno dalla sua trasmissione Database su RockTV, l'altro da un'intervista su All Music (sul primo sono d'accordo, sul secondo no):

martedì 8 dicembre 2009

GORE 2 putref-action


"GORE 2"
Sceneggiatura: Alex Crippa
Disegni: Emilio Laiso
Colori: Alessia Nocera

"Gentilissimo Alex, ho letto il primo albo di Gore e mi è piaciuto. Ho apprezzato molto l'uso dello splatter in un contesto pseudo-fantasy e quel pizzico di erotismo che non guasta mai. Unica critica che mi sento di muoverLe è forse un'eccessiva parsimonia in quello che, a mio modesto parere, è l'elemento chiave di ogni fumetto che si rispetti: l'azione. Spero in futuro di leggere storie di questa splendida mini-serie in cui non debba più rimpiagere questo aspetto. I miei più sentiti complimenti a Lei, al bravissimo Laiso e all'ottima colorista Nocera. Continuate così. Cordialmente, Mr.Critik"
Ok, il numero 2 di Gore sarà pieno d'azione rocambolesca.
Uscita prevista: Napoli Comicon marzo 2010
Allacciate le cinture.
PS ma quanto son belle le matite di Emilio?

martedì 1 dicembre 2009

DEI in fieri (3)

"DEI"
soggetto&sceneggiatura: Alex Crippa
disegni&colori: Emanuele Tenderini
Ankama Editions


La cover definitiva al 99,9%
Prossimamente qualche tavola a matita.
Più avanti tavole a colori.
Magari anche pagine di sceneggiatura.
E tavole letterate anche, perchè no.
I characters, oh sì, quanti bei characteroni, pure quelli posterò, ne abbiamo un sacco.
Sì, ma quando esce? Gennaio 2011.
Manca solo un anno, dai.
Un anno vola.
PS no, non posterò tutte le 120 tavole letterate. ve lo dovrete comprare. funziona così.

domenica 22 novembre 2009

JONAH VIVE!

…e lotterà insieme a noi tra SS, feti deformi e quadri miracolosi nell’attesissima seconda avventura della miniserie.

Lo stilista e scenografo di questa nuova storia stavolta sarà (rullo di tamburi)…Sergio Gerasi!
Diamo tutti il benvenuto a Sergio, che accoglie con onore e impegno la non indifferente eredità di Alfio Buscaglia: benvenuto Sergio!

Quando, Come e Perché:

- QUANDO: in questo momento sono a metà sceneggiatura, entro gennaio Sergio parte a spron battuto con le tavole e a Lucca 2010 avrete il malloppone tra le mani.

- COME: esattamente come il primo, 92 tavole di fumetto in seppia con opzione mono-cromatica per “certe scene” (nel primo era il rosso per le scene nella camera oscura, mentre qui…), storia autoconclusiva con quel minimo di continuity che, in questo caso, mi/ci condurrà dritti alla successiva avventura, e formato graphic-novel con un occhio al cartonato francese. Nel senso che le tavole avranno una sequenzialità vignettosa francesizzante onde riproporre nuovamente in Francia il progetto.

- PERCHE’: perché Renoir crede in questo personaggio. Perché la francese Bamboo Editions che produsse i primi due tomi (poi riuniti da Renoir in quell’unico e primo albo finora pubblicato) non ha avuto intenzione di proseguire ma è ben accetta a valutare questo secondo albo prodotto, appunto, da Renoir ed eventualmente acquistarlo. Praticamente un triplo carpiato per me: prima ho piazzato Jonah in Francia, poi in Italia, e ora cerco di ri-piazzarlo in Francia. Quindi: ancora e sempre grazie Renoir per la stima, l’interesse e la voglia di investire in autori italiani con idee indipendenti (da correnti, filoni e generi editoriali collaudati).

E va bene, beccatevi un paio di tavole più o meno definitive…


lunedì 16 novembre 2009

DEI in fieri (2)

Chi vincerà tra Mars, dio greco-romano della guerra, e Aztech, dio precolombiano dai facili costumi?
Nel videogame Mars, evidentemente.
E nella realtà...?

"DEI"
testi: Alex Crippa
disegni: Emanuele Tenderini

lunedì 9 novembre 2009

LETTURE POST-LUCCHIANE (1)


PORNOFAGIA di Andrea Cavaletto (testi) e Simone Delladio (disegni): vi ricordate quando in edicola potevamo acquistare il nostro putridume mensile preferito scegliendo tra “Splatter”, “Mostri”, “Gore Scanner” e “Bloob”? No? Non siete 35enni nostalgici del primo Jackson (Peter) e Barker (Clive)? Perfetto! Perché “Pornofagia” indossa il miglior vestito da Blood Feast, con budella a mo’ di frange e bulbi oculari per bottoni, ma quando si spoglia (e si spoglia in tutti e due i sensi, fisico e metaforico) rivela un corpo intatto, pelle liscia e anatomia corretta. In parole semplici: il tratto violento e putrefatto di Delladio si sposa alla perfezione con la storia drammatica e realistica di Cavaletto, ben lungi dalle succitate (seppur tanto amate) pubblicazioni della mia adolescenza. Sì, si può essere realistici anche trattando di ex-pornostar zombi e cannibali. Il segreto si chiama credibilità e vale per ogni Genere narrativo. E Andrea, con la sua Selene costretta a tornare all’hard e disposta a tutto per mantenere la sua unica figlia, ci regala una tragedia post-moderna, avvincente e credibile dal primo all’ultimo dialogo. Rigorosamente con “Turn the Page” dei Metallica nelle orecchie.

PIOGGIA D’ESTATE di Sergio Algozzino: perché tutte le volte che mi accingo a leggere l’autobiografia a fumetti di un autore ho sempre la pregiudiziale sensazione di essere preso per il culo? Perché penso sia più facile raccontare i fatti propri che inventare storie. La cosa veramente difficile è trasmettere sensazioni, emozioni, suoni, odori, sapori e colori vissuti sulla propria pelle a qualcuno che regge in mano solo della carta con sopra parole e disegni (in B/N per giunta). È forse questo il segreto dell’arte sequenziale?! Aveva quindi ragione Sergio Bonelli quando in un’intervista di moooolti anni fa disse che il talento di Sclavi stava proprio nel trasmettere la Paura senza l’ausilio di effetti speciali, trucco e audio a palla?! Credo di sì. E Sergio (Algozzino) nella sua pseudo-autobiografia l’ha sapientemente capito. Perché alla fine piove davvero. NB: menzione speciale per il capitolo sulla paleo-videoludica (per le sensazioni tattili!) e quello sul piccione con le mosche che non erano mosche.

Viaggio Verso Occidente vol.2 “TAFFERUGLIO IN PARADISO” di Gianluca Maconi: questo autore è completo. Graficamente eclettico come pochi, sa pure gestire bene una storia, e pure una storia lunghissima come questa dedicata al leggendario Goku, lo scimmiotto protagonista di un classico della letteratura cinese di mezzo millennio fa, ispiratore dei vari Monkey e Dragon Ball. Questa è la versione à la Maconi, giunta al secondo volume (filologicamente dovrebbero essere 4, chi vivrà vedrà): 156 tavole B/N in un bellissimo formato quadrato a due strisce che pur si adatta a svariate varianti dello storyboard. Com’è? Gran ritmo, gag a raffica e geniali trovate grafico-narrative (una su tutti: i combattimenti fuoricampo e l’astuta variante dei combattimenti fuoricampo). E poi divinità orientali dalle fattezze vegetali, eserciti di guerrieri celestiali, le figlie della regina madre, grandi abbuffate, grandi bevute, botte, bastonate, torture, i confini dell’universo, e tante, tante scimmie. E tutto perché lo Scimmiotto pretende il giusto titolo che gli spetta nell’aldilà. Secondo me il Maconi si è divertito.

giovedì 5 novembre 2009

ROCK&ROLL!!!

Le altre foto ufficiali della ComixRock Jam: QUI



video

Immagine sgranata, audio scattoso, musicisti pixelati come personaggi dell'Intellevision...

...ma che fottuto groove!!!

(si ringrazia il dott.Boccanfuso per le indispensabili riprese)