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lunedì 5 ottobre 2009
venerdì 18 luglio 2008
FIAT 500 ABARTH
dio, che bella...non c'entra niente, non ho argomenti più interessanti per il week end, scusate...ma quest'auto è un gioiellino.
rilanciato il marchio Fiat col secondo remake (stavolta riuscito) della gloriosa 500, ora si rilancia il marchio Abarth, lo storico preparatore/elaboratore di piccole e medie auto italiane (A112, Fiat 131, Uno...)
già la Grande Punto Abarth non era male, ma qui si sfiora il limite della legalità: 130 cavalli per un cosino da 800 kg, praticamente settata come un'auto da corsa, e con in dotazione un kit per portare elettronicamente la potenza a 150 cavalli, da usare solo in pista. seeeee...
altre foto QUI
ora è in vendita: qualcuno me la regali, perdiana!
mercoledì 7 maggio 2008
ITALIAN CAR: la mia top 11

FIAT 500: negli anni ’50 i costruttori di auto di tutto il mondo si chiesero come avessero fatto i progettisti della Fiat a concepire e realizzare una 4 posti così piccola, funzionante e pratica. La vera “auto del popolo” secoli prima delle attuali indiane da 1.000 euro. La prima city-car del mondo secoli prima della smart. L’attuale remake è un gioiello.

LAMBORGHINI MIURA: Bertone, 1966…avete letto bene, quest’auto fu disegnata da un certo Bertone più di 40 anni fa. La prima supercar moderna del mondo, 10 anni prima che si cominciasse a parlare di “auto moderna”. A conferma di ciò, uscirà sul mercato a breve la replica…identica.

ALFA ROMEO DUETTO: a metà dei favolosi anni ’60 il signor Pininfarina disegnò una cabrio italiana destinata a diventare uno status-symbol in America. Dustin Hoffman infatti dimostrò come un tappo con una bella auto potesse scopare come un riccio.

FERRARI DINO: progettata da Dino, il figlio di Enzo, agli inizi degli anni ’60 entrò in produzione nel ’69 dopo la sua morte. Reca il nome in suo onore. L’avvocato Agnelli ne fece costruire una a tre posti affiancati con guida, ovviamente, centrale.
LAMBORGHINI COUNTACH: e qui entriamo nella fantascienza. Complice, di nuovo, Bertone che o si faceva di qualcosa o era un genio o tutt’e due. In produzione dal ’74 al ’90, ma il prototipo fu presentato nel…’71! 5.000 cc, 12 cilindri, prestazioni al limite della legalità…un’auto cult immortale.
LANCIA DELTA: e intendo la prima serie (’79-’92). Icona italiana degli ’80, unica vettura nella storia ad aver vinto 6 titoli mondiali di rally consecutivi, dal ’87 al ’92. Vari modelli, ma la più bella resta l’ HF integrale 16v evoluzione.
FERRARI 288 GTO: una 328 (quella di Magnum P.I.) maggiorata. Può bastare? Super-esclusiva: solo 272 esemplari, prodotti e venduti tra ’84 e ’85. La seconda supercar nata a Maranello, dopo l’altrettanto stupenda 512 BB.
FERRARI ENZO FXX: evoluzione estrema della Enzo, solo per la pista, fatta su misura (in senso proprio fisico) dell’acquirente. Praticamente un'auto da formula 1. 29 esemplari prodotti nel 2005 + un trentesimo esclusivo per Schumy tutto nero. 1,8 milioni di dollari, da 0-100 kmh in meno di 2,5 sec, velocità max oltre i 400, limitata a 350…
LAMBORGHINI GALLARDO SUPERLEGGERA: evoluzione della Gallardo, la Lamborghini più veduta della storia, prodotta in 350 esemplari nel 2007. Interni e particolari della carrozzeria in fibra di carbonio per un totale di 1.400 kg. Praticamente come una Fiat Bravo sparata oltre i 315 all’ora…
ALFA ROMEO 8c COMPETIZIONE: v8 da 4.700 cc con trazione posteriore. Prodotta in 500 esemplari nel 2007, è uno dei più begli esempi di mix tra classico e contemporaneo. Da questa innovativa linea stanno derivando i futuri modelli della casa, a cominciare dall’imminente piccola Mi.To. 
MASERATI GRAN TURISMO: Pininfarina, 2007. Lusso e potenza in un botto solo. Prestazioni (quasi) da supercar e confort da ammiraglia inglese. Soddisfa un po’ tutti, insomma…
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