E' andata più o meno così: Bono ha cominciato a perdere la voce intorno al momento in cui i suoi soci stavano pensando di potare l'albero di Giosciuà. Overdose di acciughe e mele acerbe, ma il singer era perso nei paraggi del falsetto di Titti. Depressione e conseguente look da zingaro. Girava x i pub di Dublino e si schiantava contro il Jim Kerr titanico di Jungleland. Le notizie non erano raccolte dalla rete, ma scivolavano sui fili del telefono senza fili. Tutti stavano scaricando gli U2. Il frontman pensa seriamente di riciclarsi come clone di Sean Penn e di girare una combo di Bad Boys e Jailhouse Rock, ma molla il progetto quando scopre che la produzione intende farlo doppiare dal cantante dei Simple Minds. Poi arriva quella che nei comics siamo soliti individuare come svolta narrativa e che nella Realtà Prima è una botta di schiena-che-cambia-nome-mentre-punta-a-sud,come diceva il mio prof di filosofia del liceo. Edge è sul set del Dracula di Coppola perchè vuole convincere Steranko, lo scenografo, a raccontare in un graphic novel la storia di quattro musici in un contesto steam-punk. In quel periodo ero fattorino nella boutique da cui Jim comperava le sue giacche pitonate. Oldman sta provando il frame in cui ride come Paola Borboni quando arrivo per consegnare un completo spezzato alla Scarface. Alla guida del furgoncino Bobby McFerrin - il proprietario occulto del negozio - che voleva convincere Wynona Rider a restituire un paio di tacco tredici che aveva spazzolato dallo showroom. Bobby non è un cattivo ragazzo: di fronte alla musa di Burton, invece di rovesciarle una invettiva ciceroniana, le propinò un treno di vocalizzi con cui suggeriva alla diva dagli occhioni neri di tenerli incollati sul cartellino del prezzo. Edge rimase come folgorato: cercava, da tempo, una mappa per rimettere in carreggiata il pard. In studio, seguendo quel solco, non era poi così difficile cavare un Zooropa o un Pop. Una curiosità: dal vivo in quel periodo , Bono è stato spesso doppiato da Nek. I gorgheggi di Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me Lyrics sono, invece, di McFerrin. Steranko ha smesso di lavorare al suo The Legend of the Mariachis over the Edge quando ha saputo che Paolo Bacilieri stava disegnando una riduzione del Pantera di Evagelisti. So goes life.
anonimo: la vedo proprio nera... il terzo volume è uscito nell'ormai lontano 2008 e nessun editore italiano si è mai interessato alla sua pubblicazione. PS: sei eMa?
Ciao Alex... Mi sono letto diverse dell tue strip Verticali. Era un pezzo che non leggevo un fumetto cosi' bello!
Figo il fumetto a volte basta un bambino dalla testa grossa con il suo cane e una cuccia per fare un mondo di fantasia bellissimo. ALtre volte maetri del colore danno vita ad altri modi....
Altre volte solo i testi e un immagine fissa si trasforma in ambienti e situazioni.
Nasco nel 1974 a Lecco e passo gli anni ‘80 divorando film e fumetti horror.
Nel ’96 frequento il corso di sceneggiatura alla Scuola del Fumetto di Milano che pubblica la miniserie "Randall McFly" di cui scrivo e sceneggio tre numeri.
Nel ’97 scrivo e dirigo vari cortometraggi per la scuola di cinema Comuna Baires di Milano.
Nel ’98 mi trasferisco a Milano e lavoro come redattore di fumetti alla Ediperiodici.
Nel ’99 col complice Manuel apro Bloodbuster, videoteca horror di Milano tuttora in attività. Due anni dopo lascio per fare lo sceneggiatore a tempo pieno.
Tra il ’01 e il ’03 sceneggio “Armadel”, fumetto interattivo per il sito del Corriere della Sera, creo e sceneggio videogiochi per Kinder Ferrero e cartoons per Ubik/Crackartoons (“Lee&Marvin”, “Nanà” e “Jacob”).
Dal ’04 creo e sceneggio serie a fumetti per vari editori francesi: “100anime” (Delcourt), “Nero” (Casterman), “La Rage au Poing” alias “Come un Cane” (KSTR) editi in Italia da EdizioniBD. “Le Missionnaire” alias “Jonah Martini” (Bamboo Editions) edito in Italia da Renoir.
Nel ’07 sceneggio sette episodi della serie cartoons “Taratatales” per lo studio Effigie (in onda prossimamente su Rai), il volume didattico a fumetti “Detective Primo” edito da EssEffe Edizioni e i primi due episodi di “Jacob” a fumetti pubblicati su XL di Repubblica di agosto e ottobre.
Nel ’08 scrivo e sceneggio il graphic-novel “Gangs” di prossima pubblicazione per KSTR, il fumetto palindromo “ArcasacrA” edito da Nicola Pesce, il mio primo albo di Dampyr (Sergio Bonelli Editore) in uscita a estate '11.
Dal ’09 sceneggio le miniserie a fumetti “Gore” e “Mediterranea” per GG Studio, il graphic-novel seriale "Dei" per Ankama e ho sceneggiato l'albo a fumetti “La caduta di Lemuria” allegato allo spettacolo teatrale “Cascasse il mondo” di Jacopo Boschini.
Nel '10 ho scritto e sceneggiato il fumetto storico "Ludovico il Moro" per il Comune di Milano, Edizioni Scuola del Fumetto, il vol.2 di "Dei" per Ankama, il vol.2 di "Jonah Martini" per Renoir.
Insegno sceneggiatura per fumetti e storia del cinema alla Scuola del Fumetto di Milano e periodicamente tengo workshop sulla sceneggiatura dove capita.
"COMEunCANE" parola di fans
clicca sull'immagine e scopri cosa pensa il pubblico di questa storia di sangue e cazzotti
7 commenti:
E' andata più o meno così: Bono ha cominciato a perdere la voce intorno al momento in cui i suoi soci stavano pensando di potare l'albero di Giosciuà.
Overdose di acciughe e mele acerbe, ma il singer era perso nei paraggi del falsetto di Titti.
Depressione e conseguente look da zingaro. Girava x i pub di Dublino e si schiantava contro il Jim Kerr titanico di Jungleland. Le notizie non erano raccolte dalla rete, ma scivolavano sui fili del telefono senza fili. Tutti stavano scaricando gli U2. Il frontman pensa seriamente di riciclarsi come clone di Sean Penn e di girare una combo di Bad Boys e Jailhouse Rock, ma molla il progetto quando scopre che la produzione intende farlo doppiare dal cantante dei Simple Minds.
Poi arriva quella che nei comics siamo soliti individuare come svolta narrativa e che nella Realtà Prima è una botta di schiena-che-cambia-nome-mentre-punta-a-sud,come diceva il mio prof di filosofia del liceo.
Edge è sul set del Dracula di Coppola perchè vuole convincere Steranko, lo scenografo, a raccontare in un graphic novel la storia di quattro musici in un contesto steam-punk. In quel periodo ero fattorino nella boutique da cui Jim comperava le sue giacche pitonate. Oldman sta provando il frame in cui ride come Paola Borboni quando arrivo per consegnare un completo spezzato alla Scarface. Alla guida del furgoncino Bobby McFerrin - il proprietario occulto del negozio - che voleva convincere Wynona Rider a restituire un paio di tacco tredici che aveva spazzolato dallo showroom.
Bobby non è un cattivo ragazzo: di fronte alla musa di Burton, invece di rovesciarle una invettiva ciceroniana, le propinò un treno di vocalizzi con cui suggeriva alla diva dagli occhioni neri di tenerli incollati sul cartellino del prezzo.
Edge rimase come folgorato: cercava, da tempo, una mappa per rimettere in carreggiata il pard. In studio, seguendo quel solco, non era poi così difficile cavare un Zooropa o un Pop. Una curiosità: dal vivo in quel periodo , Bono è stato spesso doppiato da Nek. I gorgheggi di Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me Lyrics sono, invece, di McFerrin.
Steranko ha smesso di lavorare al suo The Legend of the Mariachis over the Edge quando ha saputo che Paolo Bacilieri stava disegnando una riduzione del Pantera di Evagelisti. So goes life.
Genio!
Bellissima!
Ps: Crip ho uno stra-fan di nero che chiede a gran voce il terzo volume in Italia. La vedi grigia?
più crepascolo, meno bono.
feto: il genio è caparezza!
anonimo: la vedo proprio nera... il terzo volume è uscito nell'ormai lontano 2008 e nessun editore italiano si è mai interessato alla sua pubblicazione.
PS: sei eMa?
No, IO sono eMa!!!!
Applausi per la "vertical strip"!!!
Ciao Alex...
Mi sono letto diverse dell tue strip Verticali.
Era un pezzo che non leggevo un fumetto cosi' bello!
Figo il fumetto a volte basta un bambino dalla testa grossa con il suo cane e una cuccia per fare un mondo di fantasia bellissimo. ALtre volte maetri del colore danno vita ad altri modi....
Altre volte solo i testi e un immagine fissa si trasforma in ambienti e situazioni.
I v a n
ivan: grazie!
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