
Come tutti gli anni a fine gennaio si parte per il festival di fumetti più importante d'Europa (o uno dei, a seconda dei punti di vista) lassù sulle montagne del nord-ovest della Francia, duemila km A/R tra neve e ghiaccio, farlo a primavera no, eh?
Come tutti gli anni a bordo della mia Musa gpl granturismo, per l'occasione bella imbottita di carne d'autore: Emanuele Tenderini, Alfio Buscaglia, Fabrizio Capigatti, Lucio Schiavon e me.
Risparmieremo un sacco sulle spese di viaggio e di certo non mancheranno argomenti per far passare il tempo. Ehi, tra fumettisti arrivati non ci si annoia mai!
(dopo la prima ora di viaggio probabilmente tutti desidereremo lo schianto col treno di cui sopra)
Come tutti gli anni la solita manciata di progetti da proporre a editori piccoli/medi/grandi, i soliti no, i soliti nì, i soliti forse, e il solito sì su uno di essi tra qualche mese (non sono un tipo scaramantico, me ne rendo conto).
Per esempio proporrò questo:

...una tavola del quale avete già ammirato all'inizio del post.
Testi miei, disegni di Alessandro Vitti, colori di Federico Pietrobon (quindi, se vi chiamate "Federico" avete buone possibilità di colorare un mio progetto).
Storia di uno stuntman che fa delle cose, crede che una cosa sia così, ma alla fine è cosà e rischia la vita di brutto. La base di ogni storia, insomma.
Si parte giovedì 28 gennaio all'alba e si torna domenica sera (o notte, a seconda dei passaggi a livello chiusi che troveremo).
Seguirà reportage ricco di foto, sufficiente di contenuti e modesto nella forma.