Vi ricordate il reality comics? Cioè che vi dovevo aggiornare di volta in volta sugli sviluppi di questa entusiasmante avventura editoriale, mettendoci a nudo, postando mail, contratti, ecc...bè, non l’ho fatto perchè dopo gli ultimi accadimenti (vedi post precedente) sono diventato scaramantico. E’ ufficiale.
Come è ufficiale che “DEI – In Vino Veritas” sarà il primo volumazzo (120 tavole + extras) di una spero lunga saga che di volta in volta toccherà divinità e micro-cosmi sempre diversi (dagli Egizi agli Indù, passando per Animismo e chipiùnehapiùnemetta).
SE va bene il primo tomo, eh...
Comunque, tanto per dire come abbiamo passato questi quattro (4) mesi da Angouleme, in cui abbiamo incuriosito l’editore, fino a settimana scorsa, quando finalmente è arrivata la fatidica mail di conferma per cifre, formati, date e dati, vi dico che:
- ci arrivò una mail a metà febbraio, quindi poco dopo Angouleme, in cui il mitico fumettista-rapper-editor Run ci scrisse: “Ya muthafakaz!!! DEI rulez!!!” e noi, di tutta risposta: “Bonjour, nous sommes trés heureux pour notre projet et nous voulons savoir si vous voulez déjà parler du contrat. Merci et à bientôt. Cordialement, Alex&Manu” con quell’arrogantissima & commerciale fra i nostri nomi, tanto per mettere subito in chiaro che anche noi siamo dei fottuti duri.
- la risposta di Run, quasi immediata, fu “quanto volete?” e noi “€ XXX a tavola tutto compreso” con curriculum interattivo in allegato (cioè le cover dei nostri albi pubblicati in Francia che se ci clicchi sopra finisci nei siti dei rispettivi editori, tanto per mettere subito in chiaro che non scherziamo, ah, no).
- Run risponde dopo qualche giorno: “ok, passo tutto al mio super-capo galattico per l’approvazione” e noi “ok”
- dopo UN MESE di silenzio li ricontatto timidamente con un generico “Uelà…allora, come va?” e il buon Run “Tranquilli, DEI ci interessa, è una figata…ancora un po’ di pazienza e vi diamo l’ok sul caché”
- dopo UN ALTRO MESE, di nuovo, io timido “Ehm…DEI? Quella cosa del caché?” ed è l’editore in persona stavolta a rispondermi scusandosi gentilmente per il ritardo ma nulla è perduto, la risposta arriverà…
- dopo UN ALTRO MESE e altri sudori freddi, decido di non farmi più vivo, né con loro via mail, né con voi via blog sull’argomento. se va va, se non va non va.
- dopo qualche giorno arriva l’inculata colossale di quello là (vedi post precedente)
- 10 giorni fa, una mattina anonima come tante, mi arrivano una serie di mail: il solito spam, i soliti commenti al blog (vi amo tutti, ok?), una mail di Ankama, una per allargare il mio pene, una per andare a Malibù con soli 10 euro…aspé…Ankama?! Ankama!! Apro e leggo: “scusate il ritardo, DEI lo compriamo, misure X, cartonato a colori, 120 tav di fumetto + 8 tav bonus, € XXXmenoY a tavola, che ne dite?”
- mentre leggo la mail mi accorgo che ho già in mano il cellulare, ho già selezionato un numero e sul display c’è scritto “Tenderini Cell”, il quale il giorno prima era stato operato di ernia (più reality di così…) ma era già in cammino verso il suo studio, da bravo lavoratore del Nord-Est. “Allora, come stai?” gli chiedo, “Ma sì, bene graz…” mi risponde, ma “Hanno preso DEI!!!!!!!!!!!!” lo interrompo. Segue un “ghesboroooooooo!!!!” di qualche secondo, poi sia io che Manu riusciamo a mettere in piedi una conversazione + o – comprensibile.
Insomma, la cifra si è un pochino abbassata raggiungendo quel tipico caché basso per la Francia e alto per l’Italia, e noi abbiamo accettato. Da allora è arrivato il pre-contratto (per i nostri dati, C.I., iban, firme, ecc), conferme varie, strette di mano virtuali e a fine giugno raggiungiamo gli Ankami a Parigi per la firma del contratto definitivo, pensate. Se no via posta, come al solito. A dirla tutta, quella di fine giugno è una loro convention e loro ci invitano già come ospiti. A dirla tutta tutta, la convention è a Versailles, quindi scettro e corona sono d’obbligo.
Non dovrebbe essere sempre così quando un progetto viene approvato? Bè, ultimamente ho imparato che no, non è sempre così.
Andare a Parigi servirebbe tra l’altro per quella trattativa, anch’essa non scontata, sui diritti per l’estero. Soprattutto per gli Usa, vista la natura del progetto. Lo realizzeremo in un’ottica internazionale, dallo stile al linguaggio ai sottotesti.
Stabilire bene come muoversi all’estero dopo la pubblicazione in Francia è diventato fondamentale. Anche questo l’ho imparato da poco.
Ma questo è un post trionfale, non polemico!
Quindi: W RUN! W ANKAMA!
E, pronto a contraddirmi Kome uno STRonzo salendo sul carro dei vincitori quando mi tendono la mano: W la France!
PS prossimi aggiornamenti con storyboard, tavole e tutte queste cose che piacciono a grandi e piccini.
PPS sempre che il prossimo aggiornamento non sia “Sorridi! Sei su candid-camera!”