Mi piace questa delicata scelta quasi "schulziana" della variazione minima fra due episodi consecutivi. Che spesso, poi, è soprattutto da queste che si coglie maggiormente la poesia e la magia di un'opera a strisce. Con Braccio adesso così come -all'epoca- con i Peanuts. Certo, non ce lo vedo proprio Braccio davanti al chioschetto da psicologa di Lucy, ma perchè mettere limiti alla provvidenza?
giangidoe: pienamente d'accordo. anche se la cosa più poetica che può capitare a Braccio è che gli arrivi un'antologia cartonata di Leopardi nelle palle.
Nasco nel 1974 a Lecco e passo gli anni ‘80 divorando film e fumetti horror.
Nel ’96 frequento il corso di sceneggiatura alla Scuola del Fumetto di Milano che pubblica la miniserie "Randall McFly" di cui scrivo e sceneggio tre numeri.
Nel ’97 scrivo e dirigo vari cortometraggi per la scuola di cinema Comuna Baires di Milano.
Nel ’98 mi trasferisco a Milano e lavoro come redattore di fumetti alla Ediperiodici.
Nel ’99 col complice Manuel apro Bloodbuster, videoteca horror di Milano tuttora in attività. Due anni dopo lascio per fare lo sceneggiatore a tempo pieno.
Tra il ’01 e il ’03 sceneggio “Armadel”, fumetto interattivo per il sito del Corriere della Sera, creo e sceneggio videogiochi per Kinder Ferrero e cartoons per Ubik/Crackartoons (“Lee&Marvin”, “Nanà” e “Jacob”).
Dal ’04 creo e sceneggio serie a fumetti per vari editori francesi: “100anime” (Delcourt), “Nero” (Casterman), “La Rage au Poing” alias “Come un Cane” (KSTR) editi in Italia da EdizioniBD. “Le Missionnaire” alias “Jonah Martini” (Bamboo Editions) edito in Italia da Renoir.
Nel ’07 sceneggio sette episodi della serie cartoons “Taratatales” per lo studio Effigie (in onda prossimamente su Rai), il volume didattico a fumetti “Detective Primo” edito da EssEffe Edizioni e i primi due episodi di “Jacob” a fumetti pubblicati su XL di Repubblica di agosto e ottobre.
Nel ’08 scrivo e sceneggio il graphic-novel “Gangs” di prossima pubblicazione per KSTR, il fumetto palindromo “ArcasacrA” edito da Nicola Pesce, il mio primo albo di Dampyr (Sergio Bonelli Editore) in uscita a estate '11.
Dal ’09 sceneggio le miniserie a fumetti “Gore” e “Mediterranea” per GG Studio, il graphic-novel seriale "Dei" per Ankama e ho sceneggiato l'albo a fumetti “La caduta di Lemuria” allegato allo spettacolo teatrale “Cascasse il mondo” di Jacopo Boschini.
Nel '10 ho scritto e sceneggiato il fumetto storico "Ludovico il Moro" per il Comune di Milano, Edizioni Scuola del Fumetto, il vol.2 di "Dei" per Ankama, il vol.2 di "Jonah Martini" per Renoir.
Insegno sceneggiatura per fumetti e storia del cinema alla Scuola del Fumetto di Milano e periodicamente tengo workshop sulla sceneggiatura dove capita.
"COMEunCANE" parola di fans
clicca sull'immagine e scopri cosa pensa il pubblico di questa storia di sangue e cazzotti
8 commenti:
PRIMO!!!
Come sempre BdC è Geniale!
beh! se uno ci sa fare... niente è impossibile!
buon lunedì
josè: eheheh...
anche a te Clara nell'ultima vignetta ricorda un fantasma stile horror movie giapponese?
pupottina: l'hai detto! buona settimana
mi domando cosa direbbero i coglioni di braccio se potessero parlare... hihihihi
fabri: direbbero "perchè?! perchééé?!"
Mi piace questa delicata scelta quasi "schulziana" della variazione minima fra due episodi consecutivi. Che spesso, poi, è soprattutto da queste che si coglie maggiormente la poesia e la magia di un'opera a strisce. Con Braccio adesso così come -all'epoca- con i Peanuts.
Certo, non ce lo vedo proprio Braccio davanti al chioschetto da psicologa di Lucy, ma perchè mettere limiti alla provvidenza?
Settimo! Caro Alex, non hai idea di cosa ho appena postato sul mio blog!!!
giangidoe: pienamente d'accordo. anche se la cosa più poetica che può capitare a Braccio è che gli arrivi un'antologia cartonata di Leopardi nelle palle.
perissi: veni, vidi, posti.
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