giovedì 12 aprile 2012

APPeritivo

A volte ritornano...in un altro formato.
Ebbene sì, senza fare assolutamente nulla mi ritrovo con la versione digitale di ArcasacrA, il fumetto palindromo per eccellenza scritto da me e disegnato dal fichissimo Emanuele Boccanfuso.
Precisamente il fumetto ArcasacrA si è trasformato nella app iArcaSacrA (uno scioglidita, provate a digitarlo sulla vostra tastiera con le maiuscole giuste) per i.phone e i.pad
Il merito di questa magnifica metamorfosi spetta ai fichissimi ragazzi di NEOLOGIE che non solo si sono sbattuti per ridare nuova vita, nuovo format, nuovi canali al nostro fumetto ma hanno pure organizzato il lancio di iArcaSacrA MERCOLEDI' 18 APRILE al SANTERIA di Milano (zona Città Studi) in orario aperitivo (dalle 18:00 alle 21:00, poi tutti a casa che si sbaracca).
Da quella data infatti sarà scaricabile la app dallo store italiano delle Apple.
Quindi venite tutti muniti dei vostri i.phone G4 e i.padbiturbo, lo so che li avete, e ora avete anche un motivo per usarli.
Ma in sostanza che differenza c'è tra la versione cartacea e quella melosa?
Potrei liquidarvi con un "provate e stupitevi" e infatti lo faccio.
Mi limito a evidenziare una cosa in più e LA cosa diversa: la colonna sonora e la lettura palindroma. Perché stavolta per passare da una storia all'altra non dovete ruotare l'albo bensì l'i.qualcosa.
Tutto qui? Provate a farlo. Provate a passare da una scena di Anna all'esatta corrispettiva di Ada con un semplice gesto della mano. Io ci sono rimasto.
Per concludere qui c'è il TRAILER
e qui le istruzioni:
Tutto chiaro, no?

Buoni APPeritivi a tutti.

4 commenti:

Manu ha detto...

Bello bello bello!!!!!!!

alex crippa ha detto...

sarebbe ancora più bello se io stesso possedessi un i.pad!

CREPASCOLO ha detto...

Io lavoro da quindici anni per una multinaz della comunicaz e ricordo giorni in cui i cellulari avevano un peso specifico superiore ad un falcone maltese con l'anima di platino ( si veda MM n.320 da ieri in edicola per festeggiare i 30 anni del personaggio che più altri nel mainstream ha sponsorizzato la tecnologia ''quotidiana '' ndr ) e non posso non gioire quando leggo di comics digitali.
Non faccio per vantarmi, ma sono stato il primo a proporre un chip commestibile per carte prepagate: quando scade, l'utente la mastica come una cingomma ed emette un palloncino che contiene i caratteri di uno sms. Ideale per comunicare in discoteca.
Al momento la ns filiale argentina - il settore ricerche è nelle Pampas ( '' i ns scienzati adorano la carne di quelle parti ! '' mi ha detto un tale che siede nella stanza dei bottoni ) - sta lavorando ad un ologramma che interagisce con il fruitore per una applicazione che prevede un fumetto in flash che modifica in corsa la trama a seconda degli imput del lettore ( '' Dinamite salta il serpente / non lo salta e Tex atterra con il muso ad un cm dal rettile '' ).
Vedremo. Adoro la tecnologia, ma non è reciproco. Ieri ho cercato di risintonizzare i canali Sky per permettere a Crepascolino di vedere una maratona di Peppa Pig ( cartoon scritto dal Joker mangiato vivo dalle formiche rosse ) e ho intercettato solo una televendita di appendiborsa da ristorante - un gadget in simil latta indispensabile per le signore ''in vita '' che non rinuncino ad un tocco di femminilità - emanata da un oscuro canale ucraino che trasmette in b/n. L'imbonitore sembrava un personaggio dei Legnanesi. Pazienza.

alex crippa ha detto...

crepascolo: e noi stiamo già lavorando alla versione ologrammatica di Come un Cane. unico neo al momento è come trasmettere il dolore da pugni e calci virtuali. vedremo.