Non amiamo lo horror - abbiamo provato con Poe, ma non riuscivamo ad appassionarci alle sue Ligeia e Morella, perchè non sono nomi che appiopperemmo alle sciampiste dei fotoromanzi che sono state il ns liquido amniotico, come direbbe il ns premier, ma ci pare di aver capito che se Oswald the Rabbit ( proto Topolino che un tizio scippò a Disney ) pastrugna il cubo di Rubik evoca dei tizi pittati come quei bambolotti negli studi degli agopuntori. La via post moderna alla lampada di Aladino ? In un vecchio classico Marvel-Corno, il Cubo Cosmico aveva permesso al Teschio Rosso di scambiare il suo corpo con quello della sua nemesi Capitan America. Ci pare di vedere uno sviluppo per un possibile racconto: Clve Barker, stufo di essere scambiato per Paul Mccartney, compra nella bottega di un rigattiere esoterico, un cubetto colorato che gli permette di scambiare il suo corpo con quello di Stephen King. Il transfert avviene poco prima dell'incidente che porta lo scrittore del Maine in trazione x mesi - nel frattempo, King - nel-corpo-di-Clive scrive i plots per le serie di super eroi della Marvel, ma i tizi in spandex non sono il suo liquido amniotico e tutti gli albi non superano il numero otto. Quando Clive King esce dall'ospedale - stufo dei fans che si travestono da infermiera di Misery e lo seguono ovunuque - risfrega il cubetto e si ritrova nel suo libro di sangue. King - che, tutto sommato, ama i fumetti - si butta anima e core nella produzione della sue Torri Nere. Barker è entrato in una cover band che reincide in salsa emo i pezzi dei 4 scarafaggi beat. Negli USA, nei casi irriducibili di insonnia, i medici consigliano di leggere il primo paperback di King/David/Lee, ascoltando Eleonor Rigby cantata dagli Hellcrooners di Clive -Ice-Cube - Barker. Adoriamo il lieto fine.
Non voglio spoiler, neanche se da demenziali (e geniali) spot in flash. Non almeno finchè non mi sarò prima sparato l'opera originale dal mitico cofanetto della RaroVideo contenente anche i corti di Lynch al quale sto dando la caccia aspettando qualche super promozione o giornata sconti Feltrinelli.
Nasco nel 1974 a Lecco e passo gli anni ‘80 divorando film e fumetti horror.
Nel ’96 frequento il corso di sceneggiatura alla Scuola del Fumetto di Milano che pubblica la miniserie "Randall McFly" di cui scrivo e sceneggio tre numeri.
Nel ’97 scrivo e dirigo vari cortometraggi per la scuola di cinema Comuna Baires di Milano.
Nel ’98 mi trasferisco a Milano e lavoro come redattore di fumetti alla Ediperiodici.
Nel ’99 col complice Manuel apro Bloodbuster, videoteca horror di Milano tuttora in attività. Due anni dopo lascio per fare lo sceneggiatore a tempo pieno.
Tra il ’01 e il ’03 sceneggio “Armadel”, fumetto interattivo per il sito del Corriere della Sera, creo e sceneggio videogiochi per Kinder Ferrero e cartoons per Ubik/Crackartoons (“Lee&Marvin”, “Nanà” e “Jacob”).
Dal ’04 creo e sceneggio serie a fumetti per vari editori francesi: “100anime” (Delcourt), “Nero” (Casterman), “La Rage au Poing” alias “Come un Cane” (KSTR) editi in Italia da EdizioniBD. “Le Missionnaire” alias “Jonah Martini” (Bamboo Editions) edito in Italia da Renoir.
Nel ’07 sceneggio sette episodi della serie cartoons “Taratatales” per lo studio Effigie (in onda prossimamente su Rai), il volume didattico a fumetti “Detective Primo” edito da EssEffe Edizioni e i primi due episodi di “Jacob” a fumetti pubblicati su XL di Repubblica di agosto e ottobre.
Nel ’08 scrivo e sceneggio il graphic-novel “Gangs” di prossima pubblicazione per KSTR, il fumetto palindromo “ArcasacrA” edito da Nicola Pesce, il mio primo albo di Dampyr (Sergio Bonelli Editore) in uscita a estate '11.
Dal ’09 sceneggio le miniserie a fumetti “Gore” e “Mediterranea” per GG Studio, il graphic-novel seriale "Dei" per Ankama e ho sceneggiato l'albo a fumetti “La caduta di Lemuria” allegato allo spettacolo teatrale “Cascasse il mondo” di Jacopo Boschini.
Nel '10 ho scritto e sceneggiato il fumetto storico "Ludovico il Moro" per il Comune di Milano, Edizioni Scuola del Fumetto, il vol.2 di "Dei" per Ankama, il vol.2 di "Jonah Martini" per Renoir.
Insegno sceneggiatura per fumetti e storia del cinema alla Scuola del Fumetto di Milano e periodicamente tengo workshop sulla sceneggiatura dove capita.
"COMEunCANE" parola di fans
clicca sull'immagine e scopri cosa pensa il pubblico di questa storia di sangue e cazzotti
6 commenti:
Non amiamo lo horror - abbiamo provato con Poe, ma non riuscivamo ad appassionarci alle sue Ligeia e Morella, perchè non sono nomi che appiopperemmo alle sciampiste dei fotoromanzi che sono state il ns liquido amniotico, come direbbe il ns premier, ma ci pare di aver capito che se Oswald the Rabbit
( proto Topolino che un tizio scippò a Disney ) pastrugna il cubo di Rubik evoca dei tizi pittati come quei bambolotti negli studi degli agopuntori. La via post moderna alla lampada di Aladino ? In un vecchio classico Marvel-Corno, il Cubo Cosmico aveva permesso al Teschio Rosso di scambiare il suo corpo con quello della sua nemesi Capitan America. Ci pare di vedere uno sviluppo per un possibile racconto: Clve Barker, stufo di essere scambiato per Paul Mccartney, compra nella bottega di un rigattiere esoterico, un cubetto colorato che gli permette di scambiare il suo corpo con quello di Stephen King. Il transfert avviene poco prima dell'incidente che porta lo scrittore del Maine in trazione x mesi - nel frattempo, King - nel-corpo-di-Clive scrive i plots per le serie di super eroi della Marvel, ma i tizi in spandex non sono il suo liquido amniotico e tutti gli albi non superano il numero otto. Quando Clive King esce dall'ospedale - stufo dei fans che si travestono da infermiera di Misery e lo seguono ovunuque - risfrega il cubetto e si ritrova nel suo libro di sangue. King - che, tutto sommato, ama i fumetti - si butta anima e core nella produzione della sue Torri Nere. Barker è entrato in una cover band che reincide in salsa emo i pezzi dei 4 scarafaggi beat. Negli USA, nei casi irriducibili di insonnia, i medici consigliano di leggere il primo paperback di King/David/Lee, ascoltando Eleonor Rigby cantata dagli Hellcrooners di Clive -Ice-Cube - Barker. Adoriamo il lieto fine.
CAZZOFIGATA CLAMOROSA!!!
MAGNIFICOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO AAAHAHHAHAHAAAHAHAAHHHAH
deheheheheheheheheheh...
il sito è questo: http://www.angryalien.com/
Non voglio spoiler, neanche se da demenziali (e geniali) spot in flash.
Non almeno finchè non mi sarò prima sparato l'opera originale dal mitico cofanetto della RaroVideo contenente anche i corti di Lynch al quale sto dando la caccia aspettando qualche super promozione o giornata sconti Feltrinelli.
giangidoe: aspé, mi sa che ti confondi con Eraserhead, il primo film di Lynch...
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