giovedì 24 luglio 2008

DAMPYR

Ok, è ufficiale: faccio parte anch'io della Grande Famiglia Bonelli.
Nella fattispecie mi ha adottato lo zio Mauro Boselli, mente e penna del Cacciatore di Vampiri più famoso dell'editoria italiana.

Un parto (con taglio cesareo) durato 6 mesi...da quando ho proposto il soggetto a quando ho finalmente concluso (settimana scorsa) l'intera sceneggiatura di 94 tavole, tra ritocchi e corrrezioni in corso d'opera.

Raramente sceneggio personaggi altrui. E non è per nulla facile. Soprattutto quando hai a che fare con un fumetto da edicola pubblicato dal più importante editore (di fumetti) italiano. Ci sono paletti e regole rigorosissime da rispettare, regole che manco immaginavo esistessero, a dirla tutta...ma anche questo è fare fumetti. Anzi, è soprattutto QUESTO fare fumetti in Italia.
Perchè da noi, a differenza di altri paesi fumettofili (Francia, Spagna, America...), l'impatto col pubblico, l'arena in cui si deve scendere a combattere, la sottile linea rossa autore-lettore...insomma, il tutto per tutto si gioca in edicola, non in libreria/fumetteria.

Una differenza abissale. Perchè in libreria il tuo pubblico è selezionato, al 90% sa esattamente cosa vuole e dove trovarlo. In edicola invece il confronto è con TUTTI. E la tua storia, i tuoi personaggi, i tuoi dialoghi, devono arrivare a tutti. E sarà anche il lettore occasionale, il lettore distratto, il lettore che non legge fumetti, a decidere le sorti del tuo prodotto, a decidere se il prossimo mese vorrà ancora comprarti e leggerti.

Sono troppo abituato a creare personaggi e storie mie, nella quasi totale libertà creativa che gli editori francesi offrono. Con tutti i lati positivi e negativi che la cosa comporta. E tra i negativi ci metto la piena responsabilità dell'autore verso il proprio prodotto.
Per farla breve: se il mio 100ANIME fa schifo, faccio schifo io come autore.
Se la mia storia di DAMPYR fa schifo, si appanna l'immagine della testata, del suo creatore, del suo editore.

Una bella responsabilità, no?


Responsabilità che per me si traduce (e dovrà sempre più tradursi) in Professionalità.
Ammiro moltissimo chi riesce a mantenere il proprio stile anche all'interno di una struttura rigida e rigorosa come un fumetto bonelliano (tu lo sai chi sei...)

Io spero di esser riuscito, anche solo in parte, a raccontare una storia originale in cui riconoscere, anche solo a tratti, il mio stile e i miei gusti in fatto di narrazione.
Ma bisognerà aspettare un anno (e passa) per verificarlo...la palla ora passa al bravo Arturo Lozzi, disegnatore dampyriano d'hoc. Vai Arturo!

Ah...perchè la foto della Tarentula Lycosa?
Perchè la mia storia è ambientata in Salento (Puglia) e il tema è il tarantismo, ossia la "possessione" da morso di tarantola...leggenda o realtà?

Titolo provvisorio: "IL MORSO DELLA TARANTOLA"

43 commenti:

braccio di culo ha detto...

complimenti alex! sei il più professionista che conosco!!

Enrico Teodorani ha detto...

Da anni non leggo più fumetti bonelliani, ma stavolta farò un'eccezione!

DAVIDE GIANFELICE ha detto...

yeah

alex crippa ha detto...

braccio: grazie! il sentimento è reciproco...

enrico: grazie milllle!

davide: ehm...ri-grazie! (bello il tuo nuovo avatar)

ma aspettate a leggere questa storia! è stato davvero dura scriverla...spero di non deludere!

Bapho aka Davide Costa ha detto...

So che è ovvio, ma avvisa quando esce.

DIFFORME ha detto...

bella alex!!
ma dal fondatore di bloodbuster m'aspetto al più presto un dylan dog!

Adriano Barone ha detto...

Rock on!

:A:

il.Benci ha detto...

ue complimenti per la notiziona...

Andrea ha detto...

Complimenti mister!

Giangidoe ha detto...

BRENDON e DAMPYR sono i due fumetti bonelliani "underground" dei quali mi hanno parlato meglio. E parlo di persone che compravano solo l'uno o l'altro, senza collezionare Dylan Dog o qualunque altro fumetto (anche di altra nazionalità).
Io non ho mai approfondito, sapendo che sarei entrato in altri tunnel senza uscita (e senza soldi), ma la pubblicazione di Dampyr fra i classici di Repubblica mi ha fatto capire la portata della serie.

Complimenti, e tienici aggiornati!

alex crippa ha detto...

bapho: vi terrò aggiornati...su quello che mi lasceranno dire! ah, le majors...

diff: egregio, mi hai appena dato uno spunto per un soggetto da proporre a Dyd...lui apre una videoteca horror e rimane chiuso dentro! (...)

adriano: ci roccherò sù, grazie!

benci: notiziona covata in tutti questi mesi di lavoro segreto e clandestino...e ora ho potuto renderlo pubblico.

andrea: grazie, mister!!!

giangidoe: ...eppoi tu non sei pugliese? o addirittura salentino? ti dedico le tarantole della mia storia!

Alfa ha detto...

hai saputo parlare del tuo lavoro senza svelarci niente...ehehehe

i ragni mi fanno abbastanza schifo(non salto quando li vedo, nè urlo, ma mi fanno schifo e basta)...comunque farò uno sforzo perchè sono troppo curiosa...anche e se dovrò aspettare un anno!!!
complimenti ancora Alex!!!:)

alex crippa ha detto...

alfa: eee...vorrei dire di più ma devo ancora capire Quanto e Quando posso.
per ora posso solo dirti che le tarantole in questione sono solo uno dei problemi che dovrà affrontare Harlan, e nemmeno il peggiore...ma non so se questo ti farà stare meglio!

Giorgio ha detto...

be complimenti,entrare nella famiglia bonelli non è una cosa semplice,come hai detto tu ci sono molte difficoltà da superare.
ti faccio i complimeti per il blog,è la prima volta che ci metto piede e lo trovo interessante

Matta ha detto...

Doppiamente complimenti, perchè so che Boselli è davvero esigente. Ma sei in gamba...e ce lo dimostrerai! Vai con la rumba, yeah!

alex crippa ha detto...

giorgio: grazie e benvenuto! anche tu nella Famiglia...?

matta: grazzzie! sì, Boselli è un osso durissimo ma sa anche essere un gran tenerone, quando vuole.
(corretto il nome, eh! scusa ancora)

Giangidoe ha detto...

@ alex:
Ehm... grazie...
Vado a comprare l'Autan.
(ma servirà?)

Giorgio ha detto...

eh eh magari!Sono solo un aspirante sceneggiatore di fumetti,magari un giorno chissà non si può mai dire, anche se le idee che mi girano in testa non verrebbero mai pubblicate da una casa editrice come la bonelli,come hai detto tu ci sono dei paletti da seguire....
Naturalmente se un giorno mi capiterà un occasione come la tua ,farò la tua stessa scelta!!!
Come dicevo prima sono solo un'aspirante e avrò tanta strada da fare quindi, mi vedrai spesso da oggi sul tuo blog e molte volte ti importunerò con le mie domande strampalate....

werner ha detto...

Grande!
Certo che tenersi tutto dentro per così tanto tempo, avendo un blog che non fa altro che chiedere nuovi post da ingurgitare...
Ma è vero, in certi casi non si può dire nulla.
Anch'io vorrei postare qualcosa... ma nada, non si può! ;D

Gianluca Maconi ha detto...

se ti diverte lavorare su personaggi non tuoi... ho una proposta losca da farti, a tempo perso ovviamente. intanto ti invito a dare un'occhiata qui:

http://talesofavalon.blogspot.com/

poi ti spiego meglio cos'ho in mente per te...

e congraturazioni. sono sicuro che riuscirai a essere brillante e riconoscibile anche malgrado la foresta di paletti.
ti ricordo giovane speranza ed ora sei una moltitudine, cazzo ti fregano pure i soggetti per farne telefilmacci. hi hi hi. scherzi a parte bravo, sei il primo sceneggiatore trasversale e capace della nostra generazione.

Gianluca Maconi ha detto...

quella cosa della moltitudine... boh, suonava bene.

alfredo ha detto...

grande!
attendo l'uscita con ansia, occhi aperti al primo disclaimer promozionale su queste pagine.
complimenti...metà ora e metà alla fine del lavoro =)

Mastro Pagliaro ha detto...

moriremo bonelliani.

il fatto che alla Bonelli hanno considerato uno come te, significa che le cose stanno finalmente cambiando.
in meglio.
ciao

alex crippa ha detto...

giangidoe: no, per quel tipo di tarantole devi armarti di tamburello...basta basta, non posso parlare, ho le mani legate e l'occhio del grande fratello che mi osserva 24h su 24!

giorgio: molto volentieri, quando vuoi...

werner: maledette le majors e i loro segreti di stato! appena puoi posta però, eh!

gianluca: grazie per il "trasversale", per me è un gran complimento. da un lato è una necessità (=scrivere di tutto per campare) dall'altro è molto stimolante, creativamente parlando.
darò un occhio al tuo secondo blog, anche se non ti garantisco nulla in questo periodo (tra ferie imminenti e le 240 tavole che devo scrivere per Werther e non ho ancora iniziato...aiuto...)
PS: anche "moltitudine" mi è piaciuto assai!

alfredo: grazie! e complimenti! (a breve capirai perchè...)

mastro: mah, anch'io mi chiedo cos'ha trovato Mauro Boselli in me...e anche lui se lo chiede! c'è quindi un ottimo rapporto, come puoi ben capire.

aLeX ha detto...

complimenti al mio omonimo!
grande alex! bellissimo e molto professionale quello che hai scritto in questo post.. questa tua riflessione fa...riflettere.
complimenti ancora...

saluti esoterici..
aLeX

Antonio Fuso ha detto...

Complimentissimi Alex! Quando esce me lo accatto di sicuro...è anche ambientato nella mia terra, non lo posso perdere!

Perissi ha detto...

Complimentoni!!! Anche perchè, con Zagor e Volto Nascosto, è l'unico bonelliano che leggo.
Posso godere?

Perissi ha detto...

p.s: dimenticavo, leggo anche Brendon!!!

Perissi ha detto...

p.s: anche Martin Mystère, ma soltanto quando lo disegna Ongaro.

alex crippa ha detto...

omonimo: grazie! sì, ho riflettuto molto in questi mesi di sceneggiatura dampyriana...

antonio: grazie anche a te! spero solo di non aver scritto stronzate sul Salento...mi sono documentato tantissimo ma giudicherai tu!

perissi: ok, sei un bonelliano d'hoc! :)

Antonio Fuso ha detto...

Lo hai letto "lA TERRA DEL RIMORSO"?

Stefano Raffaele ha detto...

Riemergo da tonnellate di cacca e pannolini per farti i miei compliments, carissimo! :-)

Cazzo, sento di nuovo piangere... torno al piano di sotto!!! Davideeeeeee...

Andrea Longhi ha detto...

grande Alex, complimenti!
(ps sceneggiatura arrivata a destinazione ;)
ci sentiamo presto.

Andre

werther Dell'Edera ha detto...

Complimentissimi!

alex crippa ha detto...

antonio: ho visto e ri-visto il bellissimo documetario di Ernesto de Martino "La Terra del Rimorso" durante un corso di musico-terapia che feci un paio d'anni fa. è nato tutto da lì...mi affascinavano le applicazioni terapetuiche (e non) della musica, soprattutto quella percussiva e ritmata tipica della Pizzica. se aggiungi che Copeland è il mio batterista preferito e l'ho visto in azione con la big band La Notte della Taranta (un concerto fantastico), capisci perchè ho voluto scrivere una storia sull'argomento!

stefano: forza Davide!!! dacci dentro!!!

andrea: a prestissimo! (e ancora di Puglia si parla...e non ci sono mai stato...cacchio)

alex crippa ha detto...

werther: grazie anche a te!
Viva le Puglie!

giustina ha detto...

sempre vive le puglie e vive le salsicce di cabajo. tarantula, che storia. non so se ce la farò ad aspettare l'uscita del fumetto. (poi ti dirò perché...)

nerosubianco ha detto...

I miei più grandi complimenti Alex :)

alex crippa ha detto...

i più sentiti pizzicotti di tarantola a tutti!

borden ha detto...

Caro Alex, quelli che tu definisci amabilmente ed eufemisticamente "paletti", io li chiamo ERRORI, errori di logica, di tempi, di ritmo, di psicologia, e sarebbero tali anche in qualsiasi altro mezzo narrativo, dal romanzo al telefilm!
Ciao

Mauro Boselli

alex crippa ha detto...

mauro: ma infatti io non so sceneggiare...l'hai notato?

borden ha detto...

Beh, diavolo, se siamo d'accordo, a che serve discuterne? : ) Eh! Eh!


Bos

gas75 ha detto...

Beh, tre anni di attesa dalla pubblicazione della notizia sul blog, ma alla fine il tuo Dampyr arriverà!

In bocca al lupo (mannaro? :D ),
Gas.