grazie! è un esperimento che sto facendo. tradotto in parole povere: ho tempo da perdere e ho voglia di scrivere dialoghi in scioltezza. altri ne arriveranno presto. tutti ispirati alla realtà, con pochissime parti romanzate.
Sordi creava i suoi personaggi spiando le conversazioni sui tram. Ha smesso quando era troppo noto per passare inosservato. Pare che anche i batteri si comportino in modo diverso quando su un vetrino sotto il microscopio, figuriamoci il popolino romano dei fifties davanti all'Albertone Nazionale. Ne parlavo ieri sera, al telefono, con il mio buon amico Tarantino: il pubblico, da lui, si aspetta la solita posse di bad guys che discutono di pop culture e massimi sistemi mentre progettano il Colpo e ha deciso di provare qualcosa di nuovo. Mi ha detto che stava pensando alla storia di alcuni microrganismi che tentano la osmosi con alcune microrganisme che non sono tanto per la quale. Il tutto dal punto di vista di un ricercatore batteriologico che, dopo il crepuscolo, si chiude nel lab e osserva i suoi amichetti di piccola taglia. Crepascolino si comporta così con una boccia di vetro che, rovesciata, copre di neve artificiale una riproduzione di Clusone in cui un Playmobil sembrerebbe il pupazzo che tedia i Ghostbusters nel finale della loro prima avventura. Non dovevo dirlo a Quent - che non ha la mia capacità di sintesi e di concentrarsi su di una unica traccia - perchè ora sta ragionando di un esercito di robottini dal sembiante naif che precipitano dalla loro realtà fatta di mattoncini colorati nella nostra e passano il tempo al bar progettando l'effrazione, dopo il crepuscolo, dell'IKEA di Corsico. Brr.
Nasco nel 1974 a Lecco e passo gli anni ‘80 divorando film e fumetti horror.
Nel ’96 frequento il corso di sceneggiatura alla Scuola del Fumetto di Milano che pubblica la miniserie "Randall McFly" di cui scrivo e sceneggio tre numeri.
Nel ’97 scrivo e dirigo vari cortometraggi per la scuola di cinema Comuna Baires di Milano.
Nel ’98 mi trasferisco a Milano e lavoro come redattore di fumetti alla Ediperiodici.
Nel ’99 col complice Manuel apro Bloodbuster, videoteca horror di Milano tuttora in attività. Due anni dopo lascio per fare lo sceneggiatore a tempo pieno.
Tra il ’01 e il ’03 sceneggio “Armadel”, fumetto interattivo per il sito del Corriere della Sera, creo e sceneggio videogiochi per Kinder Ferrero e cartoons per Ubik/Crackartoons (“Lee&Marvin”, “Nanà” e “Jacob”).
Dal ’04 creo e sceneggio serie a fumetti per vari editori francesi: “100anime” (Delcourt), “Nero” (Casterman), “La Rage au Poing” alias “Come un Cane” (KSTR) editi in Italia da EdizioniBD. “Le Missionnaire” alias “Jonah Martini” (Bamboo Editions) edito in Italia da Renoir.
Nel ’07 sceneggio sette episodi della serie cartoons “Taratatales” per lo studio Effigie (in onda prossimamente su Rai), il volume didattico a fumetti “Detective Primo” edito da EssEffe Edizioni e i primi due episodi di “Jacob” a fumetti pubblicati su XL di Repubblica di agosto e ottobre.
Nel ’08 scrivo e sceneggio il graphic-novel “Gangs” di prossima pubblicazione per KSTR, il fumetto palindromo “ArcasacrA” edito da Nicola Pesce, il mio primo albo di Dampyr (Sergio Bonelli Editore) in uscita a estate '11.
Dal ’09 sceneggio le miniserie a fumetti “Gore” e “Mediterranea” per GG Studio, il graphic-novel seriale "Dei" per Ankama e ho sceneggiato l'albo a fumetti “La caduta di Lemuria” allegato allo spettacolo teatrale “Cascasse il mondo” di Jacopo Boschini.
Nel '10 ho scritto e sceneggiato il fumetto storico "Ludovico il Moro" per il Comune di Milano, Edizioni Scuola del Fumetto, il vol.2 di "Dei" per Ankama, il vol.2 di "Jonah Martini" per Renoir.
Insegno sceneggiatura per fumetti e storia del cinema alla Scuola del Fumetto di Milano e periodicamente tengo workshop sulla sceneggiatura dove capita.
"COMEunCANE" parola di fans
clicca sull'immagine e scopri cosa pensa il pubblico di questa storia di sangue e cazzotti
9 commenti:
^_^
Bello! :D
:D eheheh! evviva i bei culi-calamita e evviva le donne che rosicano!!
Urrà! Ottimo!
grazie!
è un esperimento che sto facendo.
tradotto in parole povere: ho tempo da perdere e ho voglia di scrivere dialoghi in scioltezza. altri ne arriveranno presto. tutti ispirati alla realtà, con pochissime parti romanzate.
Sordi creava i suoi personaggi spiando le conversazioni sui tram. Ha smesso quando era troppo noto per passare inosservato. Pare che anche i batteri si comportino in modo diverso quando su un vetrino sotto il microscopio, figuriamoci il popolino romano dei fifties davanti all'Albertone Nazionale.
Ne parlavo ieri sera, al telefono, con il mio buon amico Tarantino: il pubblico, da lui, si aspetta la solita posse di bad guys che discutono di pop culture e massimi sistemi mentre progettano il Colpo e ha deciso di provare qualcosa di nuovo.
Mi ha detto che stava pensando alla storia di alcuni microrganismi che tentano la osmosi con alcune microrganisme che non sono tanto per la quale. Il tutto dal punto di vista di un ricercatore batteriologico che, dopo il crepuscolo, si chiude nel lab e osserva i suoi amichetti di piccola taglia. Crepascolino si comporta così con una boccia di vetro che, rovesciata, copre di neve artificiale una riproduzione di Clusone in cui un Playmobil sembrerebbe il pupazzo che tedia i Ghostbusters nel finale della loro prima avventura. Non dovevo dirlo a Quent - che non ha la mia capacità di sintesi e di concentrarsi su di una unica traccia - perchè ora sta ragionando di un esercito di robottini dal sembiante naif che precipitano dalla loro realtà fatta di mattoncini colorati nella nostra e passano il tempo al bar progettando l'effrazione, dopo il crepuscolo, dell'IKEA di Corsico. Brr.
recentemente mi trovo molto d'accordo con il primo bicchiere, comunque fico, bell'esercizio.
crepascolo: a differenza di Sordi io non ho problemi di notorietà. in generale il Fumetto non ha di questi problemi, quindi sotto a plagiar realtà.
spugna: ecco perchè non disegni donne. maledette baldracche...
spugna è omosessuale!!
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